Furore read along #4

Siamo arrivati a metà del nostro viaggio e oggi per la quarta tappa del furore read along  parleremo dei capitoli: 17, 18, 19.

Leggendo questi capitoli centrali, che parlano dell’ultima parte del viaggio della famiglia Joad verso la California, le parole che mi hanno colpita maggiormente sono state:

~MONDI, ~OKIE e ~TERRA RUBATA 

Tutte e tre sono collegate a loro volta alla grande tematica dell’APPARTENENZA (e anche della non appartenenza) 

I MONDI sono gli equilibri interni a ciascuna famiglia, grazie a questi ultimi  riusciamo a relazionarci con i membri della nostra famiglia e anche con il mondo esterno, in ciascun mondo esistono dei diritti che andavano rispettati come ad esempio: 

“[…]il diritto di parlare e quello di ascoltare, il diritto di accettare aiuto o rifiutarlo, il diritto di un affamato di essere nutrito il diritto delle donne incinte e degli ammalati di trascendere ogni diritto.”

Vi erano poi anche diritti che vennero annientati dalle stesse famiglie senza che nessuno glielo imponesse perché ritenuti mostruosi, come ad esempio: 

“[…] il diritto di seduzione o di stupro, il diritto di adulterio furto e omicidio.”

Chi viveva all ‘interno del suo mondo era a conoscenza dei suoi diritti e rispettava quelli degli altri creando così un clima di sicurezza; grazie a  ciò comprendiamo ancora meglio quanto  l’istituzione della famiglia fosse di cruciale importanza per l’autore (che tra l’altro ci ha già fatto capire il valore che la famiglia detiene); nella famiglia i personaggi dell’opera trovano il loro posto nel mondo, all’interno del mondo familiare i personaggi trovano finalmente il loro vero luogo di appartenenza.

Contrariamente a ciò quando i personaggi si rapportano con il mondo  esterno, questi ultimi non trovano posto e ciò non avviene solo perché sono persone umili in cerca di lavoro; Steinbeck di fatti ci dice che  anche i ricchi proprietari terrieri si trattano male a vicenda. É come se Steinbeck continuando la sua critica al sistema capitalistico, volesse dirci che in una società dove il tuo benessere economico determina la tua appartenenza o meno in determinati luoghi ,nessuno può dire di sentire di appartenere davvero ad un posto, paese o stato; ciò avviene per vari motivi: 

Non puoi sentire di appartenere ad un luogo se non nutri interesse per quel luogo, non lo coltivi e non permetti a nessuno di farlo. 

OKIE sono chiamati così gli uomini e le donne che dall’Oklahoma si spostavano in California per trovare lavoro, anche loro come tutti non appartengono a quel luogo e per giunta sono anche vessati e maltrattati da tutti i ricchi proprietari terrieri che temono che i nuovi arrivati possano portar loro via le terre. 

Nel capitolo 19  poi Steinbeck parla di TERRA RUBATA, i grandi proprietari terrieri che vantano di possedere immense distese di terra in California non hanno fatto altro che alimentare un sistema corrotto che quelle terre le aveva sottratte ingiustamente ai messicani (e i messicani a loro volta avevano sottratto la terra ai nativi americani mi verrebbe da puntualizzare). 

Questa tappa vi è piaciuta? Quali sono le vostre impressioni su questi capitoli?

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